Chi può proporre merce
Aziende, produttori, negozi, grossisti, distributori, showroom, e-commerce e attività in fase di chiusura o riorganizzazione.

Valutiamo rimanenze di magazzino, merce invenduta, abbigliamento, tessuti, calzature, fine serie, campionari e liquidazioni aziendali in tutte le province toscane.
La Toscana ospita distretti produttivi e commerciali molto diversi: moda e pelletteria nell’area fiorentina, tessile a Prato, conciario nel comprensorio di Santa Croce, carta e calzature nella provincia di Lucca, oreficeria ad Arezzo, turismo e ospitalità lungo la costa e nelle città d’arte. Stock Italia Express riceve proposte da aziende, negozi, grossisti, distributori, produttori, e-commerce e attività in chiusura che desiderano vendere stock in Toscana, liberare spazio in magazzino o ottenere una valutazione delle rimanenze.
La richiesta di valutazione stock Toscana deve contenere quantità, categoria, marchi, condizioni, ubicazione e cifra desiderata. Per tessuti, pellami, filati, componenti e materiali di produzione servono anche specifiche tecniche, misure, composizione, lotti e modalità di imballaggio. Per abbigliamento, calzature e accessori sono importanti stagione, taglie, assortimento e presenza di cartellini.
Il servizio è rivolto a chi cerca stocchisti abbigliamento Toscana, vuole organizzare un ritiro stock in Toscana oppure deve gestire una vendita di merce invenduta dopo cambi collezione, chiusure, riduzione dell’assortimento o necessità di liberare un deposito. La prima analisi non assegna automaticamente un valore: serve a verificare se esistono le condizioni per proseguire.
Il prezzo viene valutato considerando rivendibilità, omogeneità del lotto, documentazione, condizioni, quantità, stagionalità e logistica. Il valore originario al dettaglio non coincide con il valore di uno stock. Indicare una cifra realistica consente di capire più rapidamente se può essere formulata una proposta diretta oppure se è preferibile utilizzare tentata vendita o asta.
Aziende, produttori, negozi, grossisti, distributori, showroom, e-commerce e attività in fase di chiusura o riorganizzazione.
Foto panoramiche, dettagli delle etichette, inventario, packing list, cataloghi, numero di colli o pallet e indirizzo del deposito.
La merce deve essere descritta in modo chiaro, disponibile e accompagnata da informazioni sufficienti per verificarne condizioni e commerciabilità.
Capi donna, uomo e bambino, firmato, pronto moda, intimo, campionari, fine serie e assortimenti stagionali.
Scarpe, borse, cinture, portafogli, accessori e rimanenze provenienti da negozi, showroom e produttori.
Tessuti, rotoli, filati, componenti, accessori per confezione e materiali tecnici ben inventariati.
Casalinghi, biancheria casa, articoli regalo, arredo leggero e forniture non deperibili per strutture ricettive.
Piccoli elettrodomestici, elettronica confezionata, utensileria, ferramenta e forniture aziendali documentate.
Lotti provenienti da cessazioni, riduzione assortimenti, cambi collezione, fallimenti e svuotamenti di magazzino.
Seleziona la provincia per consultare la pagina dedicata e inviare una proposta localizzata.
Valutazione e ritiro di stock, rimanenze e merce invenduta in provincia di Arezzo.
Apri la pagina →Valutazione e ritiro di stock, rimanenze e merce invenduta in provincia di Firenze.
Apri la pagina →Valutazione e ritiro di stock, rimanenze e merce invenduta in provincia di Grosseto.
Apri la pagina →Valutazione e ritiro di stock, rimanenze e merce invenduta in provincia di Livorno.
Apri la pagina →Valutazione e ritiro di stock, rimanenze e merce invenduta in provincia di Lucca.
Apri la pagina →Valutazione e ritiro di stock, rimanenze e merce invenduta in provincia di Massa-Carrara.
Apri la pagina →Valutazione e ritiro di stock, rimanenze e merce invenduta in provincia di Pisa.
Apri la pagina →Valutazione e ritiro di stock, rimanenze e merce invenduta in provincia di Pistoia.
Apri la pagina →Valutazione e ritiro di stock, rimanenze e merce invenduta in provincia di Prato.
Apri la pagina →Valutazione e ritiro di stock, rimanenze e merce invenduta in provincia di Siena.
Apri la pagina →Grafica leggera con collegamenti alle pagine provinciali.
Descrivi categoria, quantità, marchi, condizioni, ubicazione e cifra desiderata.
Fotografie, inventari e packing list rendono la verifica più rapida e attendibile.
Valutiamo assortimento, domanda, logistica, documentazione e possibilità di rivendita.
Quando possibile si concordano acquisto e ritiro; in alternativa si valutano tentata vendita o asta.
La soluzione dipende dalle caratteristiche del lotto e dagli obiettivi del venditore.
Quando quantità, prezzo, condizioni e logistica sono compatibili, può essere formulata una proposta diretta e organizzato il ritiro.
Lo stock può essere pubblicato sul portale quando il venditore preferisce una soluzione alternativa all’acquisto immediato.
Per lotti selezionati, completi e ben documentati può essere valutata una pubblicazione con offerte entro una scadenza.
Compila il modulo oppure invia un messaggio WhatsApp indicando provincia, categoria, quantità, condizioni, marchi e cifra desiderata. Foto, video, inventari e packing list permettono una prima analisi più precisa.
Sì. Valutiamo abbigliamento donna, uomo e bambino, capi firmati, calzature, borse, accessori, tessuti, campionari, fine serie e rimanenze provenienti da negozi, showroom, aziende e grossisti.
Indica provincia, categoria, quantità, condizioni, marchi, ubicazione e cifra desiderata. Aggiungi fotografie, video e una lista della merce per rendere la proposta più chiara.
Valutiamo stock aziendali, rimanenze di magazzino, fine serie, liquidazioni e merce invenduta proveniente da aziende, negozi, grossisti, distributori ed e-commerce.
Riceviamo proposte da tutte le province. Dopo la valutazione vengono definite fattibilità, condizioni economiche, accessibilità del deposito e modalità di ritiro.
Sì, purché il lotto sia inventariato e accompagnato da informazioni tecniche su composizione, misure, quantità, stato, imballaggio e destinazione d’uso.
Ogni proposta può essere analizzata, ma quantità, valore, categoria, assortimento e costi logistici incidono sulla possibilità di acquisto diretto.
Quando non si conclude un acquisto diretto, può essere valutata la pubblicazione in tentata vendita oppure, per lotti selezionati e ben documentati, tramite asta.
Invia provincia, quantità, fotografie, tipologia di merce e cifra desiderata. La proposta verrà analizzata per individuare il percorso più adatto.