Domande frequenti su stock in tentata vendita
Che cosa significa vendere stock in tentata vendita?
Significa proporre uno stock a buyer B2B senza consegnarlo subito e senza accettare per forza una proposta bassa. La merce resta dal venditore e viene presentata con foto, quantità, descrizione e prezzo desiderato.
Quando viene proposta la tentata vendita?
Può essere proposta quando il prezzo di acquisto diretto offerto da Stock Italia Express non soddisfa il venditore, oppure quando al momento non siamo interessati ad acquistare direttamente quella tipologia di merce.
Quando conviene la tentata vendita stock?
Conviene quando il venditore vuole provare a realizzare una cifra precisa, quando non c’è accordo per un acquisto diretto immediato o quando il lotto può avere interesse presso buyer specifici.
La merce deve essere spedita subito?
No. Nella tentata vendita la merce rimane normalmente nel magazzino del venditore fino a vendita confermata o diverso accordo operativo.
Il venditore può gestire tutto in autonomia?
Sì. Può inviare foto, quantità, packing list o riepilogo, indicare il prezzo desiderato, comunicare aggiornamenti e scegliere se rendere il prezzo trattabile.
Posso applicare uno sconto allo stock?
Sì. Il venditore può indicare un prezzo di partenza e decidere se applicare uno sconto o lasciare margine di trattativa per aumentare l’interesse dei buyer.
Posso mettere lo stock in asta?
Sì. Se il lotto è adatto, può essere valutata anche la pubblicazione in asta stock. In quel caso la merce deve restare disponibile fino alla chiusura dell’asta, salvo accordi diversi.
La tentata vendita garantisce la vendita dello stock?
No. La tentata vendita aumenta la possibilità di presentare il lotto in modo ordinato a operatori interessati, ma il risultato dipende da prezzo, categoria, qualità della merce, domanda del mercato e completezza delle informazioni.
Quali stock posso proporre in tentata vendita?
Puoi proporre stock abbigliamento, calzature, scarpe, borse, pelletteria, accessori, intimo, costumi, maglieria, casalinghi, ferramenta, elettronica, biciclette, giocattoli, profumeria, rimanenze di magazzino e merce invenduta.
Posso proporre rimanenze di magazzino in tentata vendita?
Sì. Le rimanenze di magazzino possono essere valutate se vengono indicate quantità, categorie, marchi, condizioni, località, foto reali, prezzo desiderato e documenti disponibili.
Posso usare la tentata vendita per stock da chiusura attività?
Sì, ma bisogna valutare anche l’urgenza. Se la chiusura richiede tempi molto rapidi, può essere più adatto un acquisto diretto o una soluzione operativa veloce; se c’è tempo, la tentata vendita può aiutare a cercare un prezzo migliore.
Quali informazioni devo inviare?
Servono foto nitide, video se disponibili, quantità reale, colli o bancali, marchi, taglie o assortimento, stagione, stato della merce, località, prezzo desiderato e packing list o inventario se disponibili.
Il prezzo lo decide il venditore?
Il venditore può indicare la cifra che vuole realizzare. La proposta viene poi valutata rispetto al mercato B2B, alla qualità della merce, alla quantità e alla commerciabilità del lotto.
I dati del venditore vengono pubblicati?
No. I dati del venditore non devono essere mostrati pubblicamente. La gestione commerciale avviene tramite Stock Italia Express e i contatti autorizzati.
Posso continuare a vendere lo stock anche da solo?
Sì, in tentata vendita puoi continuare a proporlo anche sui tuoi canali. Se lo vendi altrove o cambia la disponibilità, devi avvisare subito Stock Italia Express per aggiornare o rimuovere la scheda.
Che differenza c’è tra tentata vendita e acquisto diretto?
Nell’acquisto diretto il lotto viene comprato subito se prezzo e condizioni sono adatti. Nella tentata vendita il lotto viene proposto ai buyer per verificare se esiste un interesse commerciale al prezzo desiderato.
Che differenza c’è tra tentata vendita e asta stock?
La tentata vendita parte da una proposta con prezzo desiderato e buyer selezionati; l’asta stock può essere utile quando si vuole stimolare offerte competitive su un lotto interessante.
Quanto tempo serve per capire se ci sono buyer interessati?
Dipende dalla categoria, dal prezzo, dalla completezza della scheda e dalla domanda del momento. Una proposta con foto chiare e dati completi permette una verifica più rapida.
Quali foto aiutano di più?
Servono foto panoramiche del magazzino, colli aperti, bancali, capi appesi, etichette, cartellini, imballi, documenti e dettagli dei marchi. Le immagini devono rappresentare la merce reale.